05 agosto 2026
Cures Medicina 33
L’arteriopatia e le malattie vascolari: l’importanza della prevenzione e dell’autodiagnosi
Le malattie vascolari rappresentano, oggi, una delle prime cause di ricovero ospedaliero e costituiscono, soprattutto, la prima causa di invalidità permanente, con evidenti ripercussioni economiche in termini di spesa sanitaria e sociale. Ciononostante, almeno il 50% delle patologie vascolari potrebbe essere prevenibile.
Ringrazio, dunque, il Centro medico Cures che mi consente, in questa circostanza, di richiamare l’attenzione sull’importanza dell’informazione e dell’educazione ad un corretto stile di vita, nell’ottica di favorire un efficace controllo dei fattori di rischio, una maggiore precocità della diagnosi e una scelta personalizzata e più incisiva dei singoli trattamenti.
Se da un lato alcuni elementi come il sesso e l’età non si possono evidentemente modificare, dall’altro sarebbe necessario intervenire su ulteriori, importanti fattori come il fumo, il diabete mellito, l’ipertensione, l’eccesso di colesterolo e di trigliceridi, l’obesità, la sedentarietà e lo stress. Da qui, l’opportunità di sottoporsi dopo i cinquant’anni di età (e almeno una volta ogni dodici mesi) al controllo della pressione arteriosa, all’elettrocardiogramma e agli esami del sangue e, superati i sessant’anni, ad una visita specialistica, associata ad un esame ecocolordoppler, che possa verificare lo stato di salute delle carotidi, dell’aorta, delle arterie e delle vene.
Soltanto in questo modo, infatti, si potrà eventualmente diagnosticare l’arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori, che colpisce il 3-7% della popolazione generale e il 20% dei soggetti di età superiore ai 75 anni. Una patologia diffusa e asintomatica nella sua prima fase, che progredisce a poco a poco con il dolore alle gambe durante la deambulazione, prima di evolvere, se non trattata adeguatamente, in una grave compromissione circolatoria, ma anche in dolore ischemico, ulcere, perdita di tessuto e gangrena.
In tal senso, diventa fondamentale imparare a percepire il polso arterioso nei siti di passaggio dell’arteria pedidia e della tibiale posteriore (dorso del piede e retro-malleolo), per prevenire l’insorgenza della malattia con relative cure. Un gesto apparentemente semplice ma vitale, tra i fulcri del programma formativo-informativo dell’associazione “TiToccoToccati” Aps Ets che ho l’onore di presiedere sin dalla sua nascita e che coinvolge la collettività con numerose iniziative, aperte a tutti.
Dott. Claudio Novali, specialista in Chirurgia Vascolare
Il dottor Novali riceve presso il Centro medico Cures in via XX Settembre 2 a Villanova Mondovì.
Per informazioni e prenotazioni: info@curesmed.it; telefono e whapp: 0174.699018.


